I versamenti italici del cazzo da 0.03€

July 20th, 2010

Nella torrida estate mi reco a rinnovare (ormai e’ da quando sono 18enne) il Porto di Fucile per l’esercizio del Tiro al Volo ([tras]porto di armi sportive a farla breve) che scade ogni sei anni.
Inizio il mio peregrinare al commissariato dove gentilmente mi danno un fogliettino con tutti i documenti da portare.
Inizio a prenotare le visite mediche (2 medici diversi), a fare le foto, comprare le marche da bollo ed il santo versamento su modello con attestazione e ricevuta a 4 facciate (da compilarsi a mano) di ben 1.23€ come da istruzioni.
Anche nei periodi piu’ torridi dell’anno la posta (tutte le filiali) e’ intasata da anziani che espiano le proprie colpe facendo interminabili file.
Alcuni sono di certo masochisti e traggono piacere nell’ intasare gli sportelli.
Finalmente ottengo tutto, compreso il bollettino, ottenuto faticosaente dopo un’ora di fila ma al commissariato mi dicono che si sono sbagliati!
Dovevo versare 1.26€ e non 1.23€ quindi….punizione draconiana: “deve fare un versamento integativo di 0.03 sempre su modello santo a quattro facciate“….quindi per versare 0.03 devo spendere 1.13 (1.10 di tassa) e chiaramente un’altra bella fila assurda a Piazza Bologna dove i numeretti non funzionano ed inizia il panico…
Che bello!!!

Ci facciamo sempre riconoscere anche all’estero…

July 20th, 2010

Come mai l’italiano tipico ha sempre la mentalitá del evasione fiscale e del raggiro?
Alcuni figli di amici che lavorano nella ristorazione mi dicono che piu’ o nmeno dovenque vanno fanno contratti regolari eccetto che quando si viene in contatto con ristoratori italiani.
Quasi sempre [non generalizziamo] la busta paga dice una cosa ed i soldi un’altra od e’ tutto al nero.
Ci sono poche rare eccezioni. Che amarezza

Che fine hanno fatto i giochi da tavola per PC?

May 18th, 2010

Che fine ha fatto lo sviluppo di programmi per giocare a dama o a backgammon? Sembra tutto fermo, scomparso, morto…
Si e’ perso l’interesse o non conviene piu’ farli?
Oppure si e’ persa la capacita’ a risolvere queste sfide matematiche?

Direttive di compilazione condizionale in C# ed amenitá varie…

April 26th, 2010

Ho scritto un articolo ‘’simpatico” su come si usa la compilazione condizionale in c# e come sfruttarla per velocizzare il proprio lavoro.
E’ una crash course guide…quindi non aspettatevi nulla di assurdamente complesso o completo.
Ogni commento é benvenuto come sempre.
DOC-9974.pdf

É giusto che tutti i cittadini inlgesi paghino la visita del Papa in Inghilterra?

April 2nd, 2010

Se questa domanda fosse stata posta in Italia si griderebbe allo scandalo.
In Uk invece la domanda e’ stata non solo posta ma una petizione é stata pubblicata sul sito del primo ministro.
Chi non é d’accordo che i taxpayer paghino per la visita del Papa in Uk la puo’ sottoscrivere (http://petitions.number10.gov.uk/ProtestthePope/)
Sono pervenute per ora piú di 10.000 firme. Che una petizione pubblica di questo tipo sia presente sul sito del governo é indice di grande civiltá.

Ingegnere, dottore, ragioniere…facci lei..

March 28th, 2010

Mi sono trovato a riflettere sulla assurda usanza che abbiamo (anzi avete) in Italia di chiamare le persone con la loro professione (Geometra, Ingegnere, Architetto, Ragiorniere, Avvocato etc etc) invece che per il loro nome.
Un paese dove continuiamo ad usare questi titoli ‘paranobiliari’ ha speranze di farcela? Questo essere reverenti verso alcune professioni non é forse stupido? Non suorebbe ridicolo scrivere “Egregio giardiniere, vorrei farLe notare che le foglie del mio giardino…” oppure “Esimio idraulico, le scrivo per rappresentarle che il mio rubinetto perde…”.
Ma ci siamo fumati il cervello?? Smettiamo di usare questi appellativi vetusti! Forse questo potrebbe aiutare la mentalitá italiana a cambiare.

Le associazioni informatiche in Italia: servono a qualcosa?

March 5th, 2010

E pure questo anno é venuto il tempo di rinnovare la quota della associazione informatica di cui faccio parte mettendo mano al portafoglio (prima dell’Euro si diceva portafogli…adesso é d’uopo il singolare).
Ma conviene? Che benefici ne traggo? Che fanno? Manco sanno fare un sito internet decente e chi prova ad innovare viene bastonato dai soci manco fosse una assemblea di condomio.
A livello piú ‘accademico’ andiamo pure peggio: anni fa quale fondatore (o ri-fondatore) dell Chapter italiano della Computer Society (IEEE) venni invitato ad un incontro del IEEE Chapter.
Diciamo che prima di quell’incontro un po mi era rimasto il ”pentimento” di non essermi mai laureato, dopo quell incontro ho abbandonato ogni remora circa il non essermi laureato. Anzi ne sono felice.

Sono un Internet-dipendente o solamente povero?

February 21st, 2010

Qualche giorno fa rifrettevo sul fatto che il 90% delle cose che acquisto avviene tramite la rete. Mi incomincio a preoccupare quindi. Penso tra me e me :
“ma non é che divento sociocaptico come qualcuno dei miei colleghi techno-freack?”
Forse sono gia’ sulla buona strada, penso.
Allora decido di spegnere il computer e di andare a fare shopping offline! Niente PC, neppure l’iPhone, nulla di elettronico influenzerá il mio acquisto.
Prima tappa un negozio di CD e DVD. Voglio comprare un DVD di Rowan Atkinsons (Mr. Bean). Lo avevo visto su internet proprio prima di uscire…
Lo prendo……no..forse no….su internet costava 11 sterline e qui…18.5. Un po troppa la tassa da pagare per non sentirmi sociopatico.
Procedo con un negozio di fotografia: tutti i prezzi superiori almeno del 20%. Il vantaggio, mi dico, é che qui posso prendere in mano la macchina fotografica, provarla, chiedere consiglio a qualcuno…
Ed invece no: tutte le macchine sono prive di batteria e l”‘esperto” del negozio é un ragazzino scoglionatissimo e mediamente zotico che non sa neppure perché si trovi lí. Ha solo un obbiettivo: “Sopravvivere fino alle 18.00 e andarsi a sparare lo stipendio in birre”.
Tornando a casa passo davanti ad un negozio di outdoor e vedo il mio GPS Garmin che oramai ho da un paio di anni che costa ancora il 30% in piu’ di quando lo pagai 2 anni fa su Internet.
Forse sono troppo povero per permettermi di non diventare sociopatico.

Sempre in culo ai poveri……

January 30th, 2010

In Inghilterra mi sono aperto un account sul famoso last.fm.
Non mi hanno chiesto soldi, tutto gratis!
Mi reco in Italia per una breve vacanza e scopro che se voglio accedere a last.fm devo pagare 3 euro al mese dato che mi trovo in Italia. Sempre in culo ai poveri!!

LUSH a Reading (UK) vende molta CACA….

January 26th, 2010

CACA NOIR