L’Italia ha un altro fantastico primato che ho scoperto da poco.
Oltre ad essere quasi l’unico stato al mondo a dover pagare il BOLLO sul passaporto ho recentemente scoperto un altro imbarazzante primato:
siamo l’unico paese europeo nel quale l’utilizzo di CB e PMR e’ soggetto a tassa (la chiamano in un altro modo…”se cambio il nome e non e’ piu’ una tassa” pensano i pingui burocrati) ed a ”segnalazione all’ Ispettorato delle Comunicazioni di residenza”.
Per i non addetti ai lavori i CB sono apparati di debole potenza funzionanti sulla banda dei 27Mhz (il cosidetto baracchino) invece i PMR sono apparati di potenza ancora piu’ ridotta (mezzo watt) funzionanti sulla banda dei 446 Mhz UHF (8 canali). Per riassumere: banali Walkie Talkie.
Oggi vado ad un negozio qui a Londra e ne compro una coppia (G7 Midland della italiana CTE). All’interno vi trovo le istruzioni ed una imbarazzante lista di paesi europei e non nei quali l’utilizzo e’ libero.
Tra tutti gli stati ne spiccano solo due dove l’uso e’ sí libero ma sogetto a gabella: Italia e Turchia.
In Italia si paga una gabella annua (12€) e modulo santo da inviare per posta, in Turchia per ora ci vuole una licenza ma stanno pensando di rimuoverla.
Dato che l’unione europea ne ha decretato il libero uso il governo italiano non poteva piu’ far pagare una ‘concessione governativa’ e quindi l’ha chiamata “contributo di vigilanza / rimborso spese”.
Che paese del cazzo!